Ascolto clinico
Studio a fondo il disturbo e le tue abitudini di vita. Non applico uno schema uguale per tutti, ognuno ha i suoi obiettivi.

Si comincia da una diagnosi precisa e si sceglie la cura adatta: terapie conservative oppure chirurgia mininvasiva e robotica.
Andrea Moretti, medico ortopedico, si dedica soprattutto alle protesi di anca e ginocchio. Esegue protesi con accesso anteriore mininvasivo, protesi di ginocchio assistite dal robot, artroscopie, ricostruzioni legamentose, protesi della spalla e piccoli interventi. A chi può evitare di operarsi propone cure conservative con medicina rigenerativa e infiltrazioni nelle articolazioni.

Meno dolore. In piedi prima.
La tecnica
Un ginocchio che riprende a muoversi, con precisione al millimetro.
La tecnica
Accessi minimi. Ampie possibilità terapeutiche.
La tecnica
Alzare di nuovo il braccio, e farlo senza dolore.
La tecnica
Interventi brevi per disturbi di tutti i giorni.
La tecnica
Cure conservative per chi può ancora evitare l'intervento.
L'alternativa
Il mio approccio
Un'articolazione si può curare in più modi. Con ciascun paziente costruisco un percorso che comincia dall'ascolto, valuta le opzioni conservative quando hanno senso e arriva all'intervento solo se è davvero la scelta migliore. Usando sempre le tecniche più aggiornate a disposizione.
Il mio metodoStudio a fondo il disturbo e le tue abitudini di vita. Non applico uno schema uguale per tutti, ognuno ha i suoi obiettivi.
Prima di operare valutiamo PRP, infiltrazioni e medicina rigenerativa. Spesso il corpo, con il giusto aiuto, allontana l'intervento di anni.
Se solo l'intervento può restituirti la tua quotidianità, ricorriamo alle tecnologie più moderne per operazioni sicure e poco invasive.
Prima si cura, poi si opera. E solo se necessario.


anca e ginocchio, tutti i giorni.

accesso anteriore + robot.

dalla prima visita al pieno recupero.

ti rispondo io, ti seguo fino al recupero completo.
Opinioni raccolte dopo le visite
“Sono andato dal Dott. Andrea Moretti per un dolore al ginocchio che durava da molto. L'ho trovato serio e professionale, attento durante la visita e bravo a chiarirmi con parole semplici quale fosse il mio problema.”
“Il Dott. Moretti mi ha seguito per un disturbo serio all’anca che mi limitava parecchio. Già dal primo incontro ho conosciuto un medico molto competente, chiaro quando spiega e sensibile anche sul piano umano.”
“Un medico attento, empatico e capace di tranquillizzare. Mi ha accompagnato a ogni fase fino alla guarigione. Meglio di così è difficile.”
“Un professionista serio. Dopo mesi di male al ginocchio ho trovato finalmente una risposta concreta. Visita scrupolosa, spiegazioni molto chiare e operazione riuscita benissimo. Lo raccomando.”
“L’intervento al ginocchio mi spaventava, invece è andato tutto nel migliore dei modi. Chirurgo bravissimo e rapporto umano ottimo. Lo raccomanderei a tutti.”
“Molta competenza e molta umanità. Per il mio problema all’anca ha impostato un percorso preciso e pensato per me. Sempre reperibile e chiarissimo. Oggi cammino di nuovo senza dolore.”
Domande frequenti
Durante l'operazione no: l'anestesia è pensata per te e il dolore dopo viene gestito con un protocollo mirato. Le tecniche mininvasive riducono il fastidio dei primi giorni.
Con una protesi d'anca o di ginocchio di solito ci si alza già il giorno dopo, con l'aiuto delle stampelle. L'autonomia piena arriva in genere nel giro di alcune settimane.
Nella maggior parte dei casi sì. Camminata, bicicletta, nuoto e golf sono compatibili con una protesi; per gli sport di contatto valutiamo insieme caso per caso.
I materiali attuali permettono a gran parte degli impianti di funzionare bene per oltre vent'anni, se posizionati con precisione e seguiti con controlli regolari.
Quando l'artrosi è iniziale o il dolore risponde a fisioterapia, infiltrazioni o PRP. In questi casi si parte dalle cure conservative e si rimanda l'intervento.
Conta più lo stato di salute generale che l'età anagrafica. Molte persone oltre gli ottant'anni si operano con ottimi risultati dopo una valutazione accurata.
Di norma da due a quattro giorni, in base all'intervento e a come procede il recupero. Prima della dimissione ricevi indicazioni chiare per la riabilitazione a casa.
Dipende dalla sede. Alcune strutture lavorano in convenzione, altre in regime privato o con assicurazioni sanitarie: scrivimi e ti indico la soluzione più adatta.
Una visita ortopedica aiuta a capire da dove nasce il problema. Anche quando la soluzione non passa dalla sala operatoria.
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